
La mia condizione di esulo catanese
Nel nord delle grandi industrie e delle grandi macchine
Non mi ha fatto mai cambiare
Il modo di agire e di pensare
Verso i miei conterranei.
Mia sorella si trovò di fronte
L'attegiamento da puttana
Che era proprio delle sue coetanee piemontesi
Ma com'è dura la vita in continente
E che barba i miei colleghi
La polenta persino a colazione
Ma che grande emozione il Catania in A
La vita mi sorrideva
Otto ore con in mano un compressore
E montavo le ruote
Alle sportive 127
Ho fatto un' errore quando sono arrivato
Ma adesso sono ritornato
20 anni di lavoro da un signore
Che ora c'ha i capelli bianchi
E si fa dare dell'avvocato
Meno male che mi ha pagato
Se no era un viaggio mancato
Non ho avuto una fidanzata
Ma almeno la pensione me l'anno data
E anche la buona uscita.